Rimborso accise gasolio: chi ne può beneficiare?

pratiche per il rimborso accise gasolio

Rimborso accise gasolio

Ecco come le aziende possono sgravare il costo del carburante

Ormai è una cosa risaputa, quotidiani, petizioni e persone ne parlano. Il peso che ha il gasolio nelle tasche di noi italiani è enorme.

Abbiamo una delle più alte quotazioni di carburante su tutto il globo terrestre, e ciò che incide sul prezzo finale sono le “accise” e l'”iva” sulle accise.

Sì, proprio queste due tasse, tra l’altro con l’IVA,  parliamo di “tassa su tassa“, rappresentano il vero peso che grava nelle tasche di imprese e di cittadini privati.

Ma cosa sono le accise?

Argomento di interesse italiano dalla guerra abissina ai giorni nostri.

pratiche per il rimborso accise gasolio

Le accise sono tributi nate per sopperire a catastrofi e o a impegni improvvisi che lo Stato italiano ha avuto e quindi si tassano alcune risorse per recuperare della spesa improvvisa, le risorse tassate sono principalmente quelle energetiche ma anche altre come il tabacco e l’alcool.

Le prime accise si riferiscono alla Guerra in Abissinia del 1935, si aggiunse al gasolio circa 1,90 lire. Sì, avete letto bene , parliamo di una guerra antecedente alla Repubblica, di una guerra che ormai non ha più interesse in quanto ad oggi sicuramente la spesa si è fortemente ammortizzata.

Di queste tipologie di accise ce nè sono parecchie, e la motivazione per cui sono ancora lì è fonte di dibattito. Ormai il popolo italiano è consapevole di tutto ciò e infatti in questo ultimo periodo tanti siti autorevoli e tante testate giornalistiche lanciano appelli e petizioni affinchè tali imposte vengano totalmente eliminate perchè “non hanno più motivo di esserci“.

Facciamoci 2 conti così da capire quanto lo Stato Italiano ci guadagna. Semplice, ogni centesimo di aumento sul carburante rappresenta un introito maggiore di circa 20 milioni di euro al mese per le casse dello Stato. Basti pensare che dati del 2007 secondo l’Unione petrolifera, le entrate fiscali alimentate dal petrolio superavano i 35 miliardi tra accise e iva.

Le attuali petizioni presenti in rete e che circolano sui vari social, come facebook e twitter mettono in risalto proprio l’inutilità di alcune accise soprattutto quelle vecchie e si sta lottando per ottenere almeno l’eliminazione di queste datate.

Una mano, per le aziende, fortunatamente esiste, in quanto, in determinate condizioni e con determinati requisiti, è possibile “defiscalizzare” il gasolio che si consuma.

rimborso accise gasolio

Le aziende di autotrasporto con “mezzi di massa superiore alle 7,5 tonnellate” e le aziende che utilizzano il gasolio come “forza motrice“, mediante l’installazione di determinati dispositivi fiscali, possono richiedere il rimborso accise gasolio che consumano, riuscendo a recuperare una forte spesa che, come già abbiano detto, grava fortemente sul fatturato, incidendo molto, sulla crescita perchè una uscita tale, spesso, non permettere un azione di ammodernamento e innovazione interna capace di aumentare la competitività nel mercato di settore.

Le pratiche del rimborso accise gasolio possono essere fatte autonomamente dalle aziende di autotrasporto o tramite società di consulenza come la Tecno Accise  per farvi un esempio.

Il “rimborso accise gasolio offerto dalla Tecno Accise srl prevede la gestione a 360 gradi di tutta la pratica e il costo da pagare alla società non è fisso, ma è una piccola quota prelevata dal rimborso ottenuto, quindi avete capito bene, non ci sono costi iniziali, ne costi di sviluppo pratica, il pagamento alla società di consulenza Tecno Accise avviene solo ed esclusivamente a rimborsi ottenuti.

“Burocraticamente spesso ci sono lunghe strade da percorrere e spesso da soli ci si arrende a questo iter, per questo molte aziende aiutano proprio in questo iter tortuoso.”

Ma il discorso per i cittadini privati? Beh, notizie interessanti in tal proposito ancora non sono giunte. Siamo ancora costretti a pagare il gasolio a prezzi stratosferici quando potremmo tranquillamente essere in equilibrio col resto dell’ Europa.

La realtà è sempre la stessa, il problema italiano sono le Tasse. Il peso fiscale è ormai una realtà che ci perseguita da troppi anni, nonostante le innumerevoli promesse di governi che quasi ogni anno si susseguono.

La cosa allarmante è che oltre le accise c’è anche l’IVA, che non è calcolata solo sul prezzo del gasolio, ma anche su tutto il totale ovvero, gasolio più accise quindi si ri-tassa una tassa.

Al peggio non c’è mai limite.

1 comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *